FAQ & guida
Come si fa, passo per passo
Le risposte alle domande più comuni su Squamy: creare un terrario, aggiungere gli animali, registrare pasti, mute e misure, impostare i promemoria e gestire i dati. Tocca una domanda per aprirla.
Terrari
Come creo un terrario?
Apri la tab Terrari e tocca «Aggiungi terrario». Dai un nome (es. «Arboreo di Rex»), scegli il tipo di allestimento (arido, tropicale, temperato, tartarughe acquatiche, paludario), indica le misure interne in centimetri (larghezza × profondità × altezza) e — se ti servono — aggiungi le caratteristiche: bioattivo, UVB, impianto di nebulizzazione, rack. Poi salva: Squamy attiva già i parametri e i range consigliati per quel tipo di terrario.
Il tipo è uno solo, le caratteristiche si sommano: un terrario tropicale bioattivo con UVB è «Tropicale» + «Bioattivo» + «UVB», non una cosa invece dell'altra.
Le misure non sono un dato estetico: la lunghezza è quello che decide se nel terrario ci sta un gradiente termico vero, cioè un punto caldo e un lato fresco davvero distanti fra loro.
Cos'è il terrario di esempio?
Al primo avvio, accanto a «Crea il mio terrario», Squamy ti offre un terrario di esempio: un geco leopardino con qualche settimana di pasti, pesate, mute e misure. Serve a vedere come appare l'app piena, prima di aver registrato qualcosa di tuo — il punto freddo che scende sotto il range, due pasti rifiutati, un peso che cala.
È segnato ovunque con la pastiglia «Esempio» e non esce mai dal dispositivo: non si sincronizza, non manda notifiche, non entra in ciò che l'AI riceve e non spunta i tuoi «Primi passi». Il Dottore si rifiuta di diagnosticarlo (sarebbe un parere su numeri inventati) e ti spiega perché.
Quando hai finito, eliminalo dal riquadro in cima alla sua scheda: se nel frattempo ci avevi spostato un tuo animale, quello resta e viene solo staccato dal terrario.
A cosa serve la «data di avvio» del terrario?
È la data da cui il terrario è in funzione. La imposti quando crei il terrario (o dopo, con Modifica terrario): se non la cambi vale la data di oggi, quindi ricordati di correggerla se stai registrando un terrario avviata da tempo.
Serve soprattutto al Dottore di terrario: l'età del terrario cambia le ipotesi, perché lo stesso valore o sintomo si legge in modo diverso in un terrario appena avviata (ancora in maturazione, biologia instabile) rispetto a una matura. Impostare la data giusta rende la diagnosi più precisa.
Come modifico o elimino un terrario?
Apri il terrario dalla tab Terrari, poi usa il menu in alto per modificarlo (nome, tipo, misure, caratteristiche come «Bioattivo», alias) o eliminarlo. L'eliminazione è una soft-delete: il terrario sparisce dall'app ma la cancellazione viene comunque sincronizzata, così i tuoi dispositivi restano allineati.
A cosa servono gli alias del terrario?
Gli alias sono nomi alternativi con cui chiami il terrario a voce o per iscritto (es. «da Rex», «l'arboreo grande»). Quando registri una misura in linguaggio naturale, Squamy usa nome e alias per capire a quale terrario ti riferisci senza doverlo scegliere ogni volta.
Misure & inserimento
Come registro una misura scrivendola come parlo?
Apri «Aggiungi una misura» — dal menù a griglia in alto, oppure dal terrario di cui stai scrivendo i valori — e scrivi come parli, per esempio «punto caldo 34 da Rex» o «umidità 65». Squamy riconosce parametro, valore, unità e terrario, converte nell'unità di riferimento e ti mostra l'interpretazione con la percentuale di confidenza. Confermi con un tap e la misura è salvata. Tutto avviene sul dispositivo, anche offline.
Posso registrare le misure a voce?
Sì. In «Aggiungi una misura» tocca l'icona del microfono e detta il valore (es. «umidità sessanta nel tropicale»). Il riconoscimento vocale è quello del sistema operativo, on-device; il testo riconosciuto passa dallo stesso parser dell'inserimento scritto. Serve il permesso microfono. Dove la dettatura non è disponibile (es. Windows) l'app te lo segnala e puoi scrivere a mano.
Perché Squamy mi chiede di confermare la misura?
Le abbreviazioni corte sono ambigue («temp» da sola non dice se parli del punto caldo, del lato fresco o della notte) e i numeri all'italiana usano la virgola. Per questo Squamy mostra sempre l'interpretazione — «Punto caldo · 34 °C · Arboreo di Rex» — con un passo di conferma: così un eventuale errore del parser si corregge con un tap prima di salvare.
Come inserisco una misura a mano, senza linguaggio naturale?
Apri un terrario, scegli il parametro e tocca «Aggiungi lettura»: scegli valore, unità e la data/ora della misura (che può essere diversa da adesso). Sono ammesse più letture nello stesso giorno. Ogni valore viene anche convertito nell'unità di riferimento del parametro per i grafici.
Dove vedo i grafici e gli andamenti?
Apri un terrario e tocca un parametro: vedi il grafico dell'andamento con la banda target evidenziata. La dashboard del terrario mostra a colpo d'occhio quanti parametri sono in equilibrio e quali sono fuori range, con un alert quando un valore esce dai limiti che hai impostato.
Come cambio i valori target (min/max) di un parametro?
Ogni terrario ha i suoi range. Apri il terrario, entra nella gestione parametri e imposta target minimo e massimo e l'unità preferita per quel parametro. Quando una lettura esce da quel range, il terrario la segnala come «fuori range».
Quali parametri posso seguire?
Squamy segue i parametri che contano in un terrario: punto caldo, punto freddo, umidità, indice UV e temperatura del substrato, ognuno con le sue unità e conversioni.
Due temperature e non una, perché il gradiente termico è l'allevamento: un solo numero descriverebbe male qualunque terrario e renderebbe inutili i range target. E ognuna ha due fasce, giorno e notte: a luci spente la lampada è ferma e i valori giusti sono altri, quindi imposti due range e Squamy sceglie quello dell'ora in cui hai misurato. Quale sia l'ora buona lo dici una volta sola, con il fotoperiodo del terrario. La minima notturna, quella che si legge dal termometro di minima la mattina dopo, si registra con l'apposito interruttore: la misura viene datata alla notte, che è quando quel valore era vero. Ogni terrario segue solo quelli che gli servono: alla creazione Squamy accende quelli tipici del suo tipo, e dalla gestione parametri puoi accendere o spegnere gli altri e cambiare i range. In modalità Base vedi gli essenziali, in Esperto anche indice UV e temperatura del substrato. Ogni parametro ha la sua scheda cos'è · come si misura · valori tipici, dall'icona ⓘ.
Manutenzioni & promemoria
Come imposto un promemoria o una manutenzione?
Nella tab Attività tocca «Aggiungi» e scegli il tipo: pasto, pulizia, sostituzione della lampada UVB, integratore, bagno, pesata, nebulizzazione, cambio del substrato, visita veterinaria o promemoria libero. Puoi collegare un prodotto e la dose, impostare una ricorrenza (anche personalizzata) e, per i cicli di cura, una data di fine. Nel campo Nota puoi scrivere i dettagli che non stanno nel titolo (es. «bagna solo il lato caldo», «pesa prima del pasto»): li rivedi direttamente nella card dell'attività. Alla scadenza ricevi una notifica locale sul dispositivo.
Il promemoria che nessuno si ricorda da solo è il cambio del tubo UVB: continua a fare luce mesi dopo aver smesso di emettere UV utili, quindi guardarlo non serve. Impostalo come ricorrenza e lascia fare all'app.
Come segno un'attività come fatta? E se non l'ho fatta?
Nella tab Attività tocca «Fatto» sull'attività: l'azione viene registrata nel diario e l'attività ricorrente avanza automaticamente alla prossima scadenza (o si disattiva se era una tantum o a fine ciclo).
Se invece non l'hai fatta, tocca «⋯» accanto a «Fatto»:
- Posticipa — sposta la scadenza a domani, fra 3 giorni, fra una settimana o a una data che scegli tu. La ricorrenza non cambia: le volte successive ripartono dalla nuova data, e la notifica si riprogramma da sé.
- Salta questa volta — passa direttamente alla prossima scadenza. Non finisce nel diario, perché l'attività non è stata svolta: così lo storico delle manutenzioni resta veritiero.
In entrambi i casi lo «Annulla» del messaggio in basso rimette tutto com'era. Le stesse azioni ci sono in home, nella pagina Attività del terrario e nella sezione Dieta.
Dove vedo le manutenzioni che ho già fatto?
In «Ultime manutenzioni»: dalla tab Attività (in fondo all'elenco) o dalla pagina Attività di un terrario con «vedi tutto». È una sezione a parte, separata dalle attività ancora da fare.
Le azioni sono raggruppate per giorno e, dentro il giorno, per tipologia (pasto, pulizia, cambio UVB, integratore, bagno, nebulizzazione, promemoria). In cima ci sono i filtri per periodo (ultimi 7, 30 o 90 giorni, sempre, oppure un intervallo di date che scegli tu), tipologia (puoi selezionarne più di una) e terrario.
Toccando una riga la puoi correggere (data, dose, nota) o eliminare, come nel diario. Tutto in locale e gratis.
Le notifiche non arrivano: cosa controllo?
Le notifiche di scadenza sono locali (senza server) e funzionano sulle app native (Android/iOS). Su web e Windows non sono disponibili. Su mobile, controlla di aver concesso il permesso notifiche all'app nelle impostazioni del sistema e che l'attività abbia una prossima scadenza impostata.
Honor/Huawei (MagicOS) — e in genere Xiaomi, Oppo e simili — hanno una gestione batteria aggressiva che può bloccare o ritardare i promemoria anche col permesso concesso. In Impostazioni → Batteria → Avvio app cerca Squamy, disattiva la gestione automatica e consenti Avvio automatico, Avvio secondario ed Esecuzione in background. Consenti anche Sveglie e promemoria (allarmi esatti) in Impostazioni → App → Squamy.
Per verificare subito che tutto funzioni, apri Menù → Diagnostica e usa la notifica di prova: arriva dopo circa 10 secondi, anche con l'app in background.
Perché ricevo un promemoria la domenica sera?
È la spinta settimanale: arriva solo se da due settimane non registri niente — né un pasto, né una pesata, né una muta, né una manutenzione. Chi registra con regolarità non la riceve mai, perché ogni gesto la sposta in avanti; e non arriva se tutti i tuoi animali sono in brumazione.
Sono al massimo quattro, poi silenzio. Le misure mandate da un sensore tramite l'API non contano: il termostato che scrive da solo non è una persona che apre l'app. Si spegne da Account → Promemoria settimanale della domenica sera, e spegnendola si cancellano anche quelle già in coda.
Abitanti & specie
Come aggiungo un animale a un terrario?
Apri il terrario e vai in Animali. Qui il soggetto è l'individuo, non una quantità: ogni animale ha nome, sesso, data di nascita, morph, provenienza e la sua storia di pasti, pesate e mute. Puoi partire dal catalogo specie, che porta le schede di riferimento (temperature, umidità, zona UVB, alimentazione, habitat).
Non trovi la specie nel catalogo? Dalla ricerca, quando non ci sono risultati, tocca Aggiungi a mano: crei una voce libera col nome che preferisci, senza scheda. Prima però controlla che non sia già presente con un altro nome commerciale o scientifico.
Gli animali segnati come non più con noi restano nella scheda del terrario, contati a parte: la loro storia non si cancella.
Sulla home ci sono «Mangiato», «Rifiutato» e «Rigurgitato»: perché solo uno apre un modulo?
Perché i tre casi non hanno lo stesso contenuto. Quando un rettile rifiuta o rigurgita, il dato è l'esito: un tocco sulla card e la riga è scritta, con «Annulla» nel messaggio che compare. Mettere un modulo davanti a quel gesto lo renderebbe più scomodo proprio dove conta di più che venga registrato — e sono i due dati da cui si capisce che qualcosa non va.
Quando invece mangia, c'è anche cosa ha mangiato: Squamy apre il foglio del pasto, già impostato su «mangiato» e su oggi. Lì puoi scrivere la preda — o sceglierla fra quelle che usi di solito — la quantità con − e +, se era spolverata con l'integratore e che giorno era. Se non hai niente da aggiungere, tocca Salva: è un tocco in più, non un modulo da riempire.
Nel foglio puoi mettere più di un cibo: «Aggiungi una preda» e ne compare un'altra riga. Ogni preda diventa un pasto a sé nel registro — «3 blatte e 4 camole» sono due righe — perché la domanda che ci si fa la volta dopo è quale delle due ha rifiutato, e una riga sola non saprebbe rispondere.
Se l'animale non è più con noi i tre comandi spariscono: la sua storia resta, il pasto no.
Come registro un pasto dicendolo a parole?
Nella lista Animali, sotto «Aggiungi animale», c'è un campo in cui puoi scrivere o dettare il pasto come lo diresti a voce: «Miranda ha mangiato 3 blatte e 4 camole». Squamy riconosce l'animale dal nome, le prede con le quantità, l'esito (mangiato, rifiutato, rigurgitato, in parte), l'integratore («spolverati di calcio») e il giorno («ieri»).
Poi ti mostra cosa ha capito e si ferma: animale, esito, ogni preda con la sua quantità e la data si correggono lì, e le righe finiscono nel registro solo con «Conferma e salva». La conferma non è una formalità: il registro dei pasti è la serie da cui si vede un animale che sta smettendo di mangiare, e una riga sbagliata lì dentro vale meno di nessuna riga.
Ogni preda diventa un pasto a sé: «3 blatte e 4 camole» sono due righe, così la volta dopo sai quale delle due ha rifiutato. Se una preda non è nel vocabolario dell'app scrivila nella card di conferma: da lì in poi te la ritrovi fra quelle proposte. E se devi solo dire «ha mangiato», il modo più rapido resta il pasto in un tocco sulla card dell'animale.
Se una frase è scritta in un modo che non riesce a interpretare, Squamy te lo dice e ti offre un bottone: «Interpreta con l'AI». È un bottone e non una scorciatoia automatica di proposito — l'AI richiede rete, è una funzione Premium e manda la frase a un servizio esterno, quindi parte solo se lo chiedi tu, dopo il consenso che dai una volta sola (e che puoi ritirare da Account). Anche l'interpretazione dell'AI finisce nella stessa card di conferma: nessuna riga viene scritta senza che tu la guardi.
L'interpretazione deterministica avviene sul tuo dispositivo, non su un servizio esterno: funziona offline ed è gratis. Per dettare serve il permesso del microfono; dove il riconoscimento vocale non c'è (alcuni browser, alcuni computer) il campo resta scrivibile.
Come traccio la crescita di un animale nel tempo?
Apri l'animale dalla sezione Animali del terrario e scorri fino a Crescita. Tocca «Aggiungi misura», inserisci il peso in grammi (o la lunghezza), la data ed eventualmente una nota. Squamy mostra un mini-grafico dell'andamento e alcune statistiche (ultima misura, variazione, media).
Il peso è il dato più onesto che hai: un rettile nasconde la malattia per settimane, la bilancia no. Una volta al mese per un adulto, ogni una o due settimane per un giovane. È gratis, funziona offline ed entra nel backup dei dati.
Come faccio a far vedere il mio animale in un gruppo o a chiedere un parere?
Apri l'animale e tocca Scheda animale in alto. L'app compone un'immagine con la sua storia — ultimo peso e lunghezza, ultimo pasto (con la preda e com'è andata), quanti degli ultimi dieci pasti ha accettato, ultima muta e com'era — più le temperature e l'umidità del terrario. La condividi dove vuoi: WhatsApp, un gruppo Facebook, un forum, le storie, oppure la salvi nella galleria.
L'ambiente sta nella stessa immagine di proposito: alla domanda «perché non mangia?» la prima risposta di chiunque è «controlla le temperature», e mandare due immagini separate costringerebbe a un secondo giro di messaggi.
La scheda è pensata per essere letta da chi l'app non ce l'ha: unità sempre scritte, valori obiettivo accanto ai numeri e i valori fuori banda segnati anche a parole, non solo col colore. Un rifiuto isolato non viene marcato come un problema (si rifiuta in muta, d'inverno, prima di deporre): lo sono un rigurgito, una muta ritenuta e una serie di pasti saltati.
Prima di condividere puoi togliere il nome dell'animale, l'ambiente del terrario o i valori obiettivo: la scelta resta salvata per la volta dopo. L'anteprima che vedi è l'immagine che verrà condivisa, e contiene solo quello: nessun dato del tuo account, nessuna posizione. È gratis per tutti.
Strumenti
Come gestisco prodotti, inventario e spese?
Dal menu apri Prodotti (scorte di cibo, fertilizzanti, medicine, attrezzatura, condivise tra i terrari) e Spese per tenere traccia dei costi. Puoi collegare un articolo Amazon a un prodotto: da lì lo riapri e lo ricompri in un tap con «Rifornisci».
Dove annoto osservazioni e note?
Usa le Note & diario per annotare osservazioni, cambi importanti o idee. È il tuo diario di bordo: titolo opzionale e testo libero, tutto salvato sul dispositivo.
Parto: come lascio le istruzioni a chi accudisce i miei animali?
Dal menù del terrario → Istruzioni per chi bada. Scegli le date dell'assenza, aggiungi un contatto e una nota, e Squamy prepara un PDF con i pasti giorno per giorno (con le caselle «ha mangiato / ha rifiutato» da spuntare), le manutenzioni che cadono in quei giorni e una sezione fissa di cose da non fare — la parte che evita i danni veri.
È scritto per chi un rettile non l'ha mai tenuto: niente gergo, unità spiegate. Lo mandi in chat o per email dal foglio di condivisione del telefono, oppure lo stampi. È gratis e si genera sul dispositivo.
Cos'è il «Dottore di terrario»?
È una diagnosi assistita dall'AI (funzione Premium): dal menu del terrario apri Dottore di terrario, descrivi il problema a parole (es. «la muta si stacca a pezzi e le dita restano coperte» o «rifiuta il cibo da tre settimane») e l'AI ti risponde con ipotesi ordinate per plausibilità, domande utili e passi concreti.
La differenza rispetto a un'AI generica è che Squamy conosce la storia del tuo terrario: allega automaticamente un riassunto dei tuoi dati (parametri recenti, valori fuori range, pasti, mute, attività) così i consigli sono calati sul tuo caso. È opt-in con un consenso dedicato e spenta di default (la puoi revocare dall'account) e risponde solo di rettili e terrari (non è un assistente generico). Non è un veterinario: sono ipotesi da verificare, e per una malattia seria serve un veterinario esperto in animali esotici.
Trasparenza (AI Act): le risposte sono generate da un'intelligenza artificiale e marcate come tali nell'interfaccia.
Come faccio a far sapere al Dottore com'è fatto il mio terrario?
Con la scheda del terrario (menù del terrario → «Scheda per il Dottore», o il bottone nel Dottore). In cima vedi cosa riceve già da solo — misure, parametri, animali, attività recenti — così non lo riscrivi; sotto scrivi il resto: allestimento, lampade e UVB, routine, alimentazione, problemi passati, note. Il Dottore e il check sanitario la rileggono a ogni diagnosi.
I campi hanno un limite di lunghezza: un contesto troppo lungo rallenta ogni risposta. E se la scheda dice una cosa ma i dati registrati ne dicono un'altra, il Dottore crede ai dati: la scheda racconta le intenzioni, il registro i fatti.
Il testo che scrivi viene inviato al modello AI solo con il tuo consenso, chiesto al primo salvataggio; se lo neghi la scheda resta sul dispositivo e un avviso te lo ricorda. Il consenso si ritira da Account.
Posso provare l'AI senza il Premium?
Sì: chi non ha il Premium ha 2 utilizzi gratuiti, in comune fra Assistente, Dottore di terrario e check sanitario, sui dati veri dei suoi animali. Il contatore è sul server, quindi reinstallare l'app non lo azzera; le risposte pronte dell'Assistente non ne consumano, e nemmeno una richiesta fallita perché il servizio era irraggiungibile.
Finite le prove, la funzione resta visibile e ti propone il Premium. Nella scheda di un animale che rifiuta i pasti o perde peso, e in quella di un parametro fuori range, Squamy ti suggerisce di chiedere al Dottore con la domanda già scritta: la trovi precompilata, ma parte solo quando premi tu.
Posso farmi leggere le risposte dell'AI?
Sì: sotto ogni risposta del Dottore e dell'Assistente c'è il bottone «Ascolta». Usa la sintesi vocale del telefono, quindi funziona offline e non costa niente; sigle e unità («UVB», «D3», «g», «cm») vengono lette per esteso. Se il telefono non ha un motore di sintesi installato, il bottone non compare.
Cos'è il check sanitario?
È il controllo che l'app fa su un animale: apri la sua scheda e tocchi Check sanitario in alto. Squamy mette in fila quello che sa di lui — anagrafica, curva del peso, esiti dei pasti, mute e le temperature e l'umidità del suo terrario — e risponde con i segnali trovati, le ipotesi, le domande utili e i passi da fare, con un livello di urgenza.
⚠️ La parte in cima, i segnali nei dati, non la scrive l'AI: la calcola il server sui tuoi numeri (un rigurgito negli ultimi 30 giorni, un calo di peso del 10% sul massimo dei tre mesi, due mute ritenute di fila, quattro rifiuti consecutivi fuori da brumazione). È il motivo per cui il check risponde anche quando nessun modello AI è disponibile — e in quel caso te lo dice, invece di far finta che vada tutto bene.
Se l'AI minimizza e i numeri no, vince il numero: l'urgenza ha un pavimento che il modello non può abbassare.
Il campo «cosa hai notato» puoi lasciarlo vuoto: i segnali si vedono lo stesso.
⚠️ Non è una diagnosi, e non sostituisce un veterinario: nessuna app può visitare un animale. Serve a decidere se e quanto in fretta portarcelo. È una funzione Premium e richiede il consenso all'invio dei dati a un servizio AI di terze parti, che puoi togliere quando vuoi da Account.
Cos'è l'«Assistente AI» e in cosa è diverso dal «Dottore di terrario»?
L'Assistente AI (funzione Premium) è la tab Assistente in fondo allo schermo: gli chiedi quello che vuoi di terraristica in generale — «ogni quanto mangia un pitone reale adulto?», «che UVI serve a un pogona?», «che substrato uso per un geco leopardino?» — e ti risponde a parole, con qualche consiglio pratico e degli spunti su cui proseguire.
La differenza col Dottore di terrario: l'Assistente risponde in generale, il Dottore guarda il tuo terrario. Se il problema è lì — mute incomplete, rifiuti del cibo, valori strani — vai nel Dottore di terrario (dal menu del terrario, oppure dal bottone che trovi nell'Assistente): legge parametri recenti, fuori-range, animali e attività di quel terrario e propone ipotesi ordinate per plausibilità.
Cosa viene inviato: la tua domanda e, al massimo, il profilo dei terrari (nome, tipo, misure, età) — mai le letture né il diario, che restano sul dispositivo.
L'Assistente AI ci mette molto: si può velocizzare? E le «risposte pronte» consumano il limite?
Le risposte pronte sono i suggerimenti con il fulmine che trovi nella tab Assistente quando la chat è vuota (e nell'elenco completo sotto «Altre domande pronte»). Sono le domande di terraristica più comuni — ogni quanto dare da mangiare, cosa fare se rifiuta il cibo, che temperature servono, ogni quanto si cambia il tubo UVB — con la risposta già scritta da noi: compare all'istante, funziona anche offline e non consuma il limite giornaliero, perché non viene interrogata nessuna intelligenza artificiale. Per lo stesso motivo non sono marcate «Generato dall'AI»: non le ha scritte un modello.
Se invece scrivi una domanda tua, la risposta la genera l'AI e compare mentre viene scritta, invece di farti aspettare a schermo fermo che sia pronta tutta: cominci a leggere dopo circa un secondo. Sulla versione web dell'app il testo arriva tutto insieme alla fine, ma i tempi sono gli stessi.
Come tengo il conto delle colture di cibo vivo (grilli, camole…)?
Apri il menù Strumenti dalla home e scegli Allevamento. Nella scheda Colture trovi l'elenco dei tipi che Squamy conosce — grilli, blatte dubia, camole della farina, camole del re, camole del miele, larve di mosca soldato, drosophila, isopodi, collemboli — ognuno con la sua scheda: cosa serve, come si avvia, quanto ci mette e gli errori che la fanno fallire. Le schede si leggono con qualsiasi piano, anche senza rete.
Per tenere il registro tocca «Nuova coltura», scegli il tipo, dai un nome al tuo contenitore e — se vuoi — indica quali terrari alimenta. Da lì avvii un lotto: l'app sa quando sarà pronto e te lo segna «pronto oggi». Quando lo usi tocchi Raccogli; se invece la coltura è andata male, la segni come fallita — serve a sapere davvero quanti lotti ti riescono.
⚠️ Una colonia non finisce quando la raccogli. Otto delle nove colture di questo catalogo sono colonie continue — dubia, grilli, camole, isopodi, collemboli, mosca soldato — e da quelle si raccoglie per anni: toccando Raccogli l'app segna il prelievo e la colonia resta aperta. Se la lasci stare per più della cadenza consigliata la trovi segnata «da accudire», che vuol dire verdura fresca, pulizia del fondo e una raccolta — non «rifalla da capo». Per chiuderla davvero c'è «Chiudi la colonia». Le camole del miele restano invece un lotto: lì raccogliere è finire.
Perché i lotti e non la coltura sola: una colonia di blatte dubia va avviata mesi prima di averne bisogno, e chi alleva grilli ne fa partire uno nuovo ogni settimana, sfalsato. La domanda di tutti i giorni non è «come sta la coltura» ma «quale lotto raccolgo oggi».
Posso seguire una riproduzione?
Sì, nella scheda Covate di Allevamento. A differenza delle colture, una covata vive dentro un terrario vero: si sceglie dal terrario in cui sta succedendo.
Registri l'accoppiamento (se l'hai visto: spesso non si vede, ed è un campo facoltativo) e la deposizione con specie, data, uova deposte e — dopo la speratura — quante sono fertili. Poi l'incubazione: temperatura, umidità e i giorni tipici della specie, da cui l'app calcola quando aspettarsi la schiusa. Le tappe si spuntano man mano che le vedi: schiusa, primo pasto — nei rettili è quella la tappa in cui i piccoli diventano autonomi — e chiusura della covata.
Alla schiusa puoi creare le schede dei piccoli in un colpo solo: nascono nel terrario della covata, con la data della schiusa e la specie già compilate, e restano collegate alla covata. Se il numero era sbagliato si annulla con un tocco.
Il tasso di riuscita si calcola sulle uova fertili quando le hai contate, non sul totale deposto: dodici nati su venti uova di cui sei chiare non è «hai perso il 40%», è dodici su quattordici — e dirlo sul totale manderebbe a cercare il guasto nell'incubatrice invece che nell'accoppiamento.
⚠️ La temperatura di incubazione non è un dato ambientale come gli altri: nelle specie a determinazione sessuale dipendente dalla temperatura — quasi tutti i cheloni, molti gechi — decide il sesso dei piccoli, e a schiusa avvenuta non è più ricostruibile da niente. È l'unica cosa che l'app ti segnala se manca.
⚠️ Il ritardo sulla previsione è un avviso ambra, non un allarme: le uova di rettile schiudono anche con settimane di scarto, e una covata «in ritardo» non è una covata persa.
Dati, account & sync
Come attivo la sincronizzazione tra più dispositivi?
Apri la sezione Account (icona profilo) e accedi con email e password, con Google oppure — su iPhone e iPad — con Accedi con Apple. Con un account puoi avviare la sincronizzazione cloud. Per i primi 14 giorni dopo la registrazione è automatica per tutti: quello che registri sale da solo. Dopo, nel piano Gratis diventa manuale («Sincronizza ora»), mentre nel piano Premium resta automatica in background. I dati locali restano comunque la fonte di verità, quindi l'app funziona per intero anche senza rete.
Perché la sincronizzazione non parte più da sola?
Perché sono passati i primi 14 giorni dalla registrazione, il periodo in cui è automatica per tutti. Non è un guasto e non hai perso niente: i dati sono al sicuro sul dispositivo, esattamente dove sono sempre stati, e l'app continua a funzionare per intero.
Da qui in avanti hai due strade: toccare «Sincronizza ora» quando vuoi mandarli sul server — il pulsante è nella striscia in cima alla schermata degli animali e in Account, e resta gratis per sempre — oppure passare al Premium, con cui la sincronizzazione torna a funzionare da sé in background.
La striscia compare solo quando c'è davvero qualcosa in attesa: se non la vedi, vuol dire che è già tutto sul server.
Ho fatto l'accesso ma non vedo le miei terrari: le ho perse?
No. Subito dopo l'accesso questo dispositivo è ancora vuoto: i dati del tuo account devono prima scendere dal server. Finché la prima sincronizzazione non è andata a buon fine, Squamy non dice «nessun terrario» ma «Dati non ancora scaricati», con il bottone Sincronizza ora lì sotto.
Nel piano Gratis la sincronizzazione è manuale: sono quel bottone (o «Sincronizza ora» nella sezione Account) a scaricare i tuoi terrari. Nel piano Premium parte da sola subito dopo l'accesso. Se sei offline non scende niente: riprova appena torni online. Nel frattempo i dati restano al sicuro sul server.
Come esco da un account? E i dati che fine fanno?
All'apertura Squamy ti chiede se accedere, creare un account o continuare senza account. Per uscire vai in Account e tocca Disconnetti: i dati di quell'account vengono rimossi da questo dispositivo e torni alla pagina iniziale. Serve proprio a questo: entrando poi con un altro account non ti ritrovi mescolati i dati del precedente.
Non perdi niente: i dati restano sul server e tornano da soli al prossimo accesso con lo stesso account. Se ci sono modifiche non ancora sincronizzate te lo diciamo prima, e puoi scegliere «Sincronizza ed esci».
Ho fatto l'accesso con Apple e la mia email è strana (@privaterelay.appleid.com): è un errore?
No, è tutto a posto. Se durante «Accedi con Apple» scegli «Nascondi la mia email», Apple crea per te un indirizzo di inoltro del tipo [email protected]: noi vediamo solo quello, mentre la posta arriva comunque nella tua casella vera. Serve a non farti dare l'email personale a ogni app.
Due cose da sapere: quell'account non ha una password (si entra sempre con il bottone Apple, quindi «Password dimenticata» non serve), e se accedi a volte con Apple e a volte con Google per noi sei due account diversi, ognuno con i suoi terrari e i suoi animali. Puoi smettere di inoltrare la posta quando vuoi da Impostazioni → il tuo nome → Accedi con Apple sul tuo iPhone.
Posso far vedere un terrario a qualcun altro (pet sitter, veterinario)?
Sì. Apri il terrario, tocca il menù e scegli «Condividi questo terrario». Decidi cosa può fare l'altra persona — può vedere, può registrare oppure come te — e l'app genera un codice di 8 caratteri. Glielo mandi tu, come vuoi: l'app non manda email a nessuno. Chi lo riceve apre Squamy, va su Condivisione → «Ho un codice» e lo inserisce; se il codice arriva come link basta toccarlo.
⚠️ Il codice si vede una volta sola: sul server ne resta solo l'impronta, quindi se lo perdi ne generi un altro (costa un tocco). Vale per una persona sola, scade (72 ore di default) e puoi annullarlo prima che venga usato.
Chi può registrare segna pasti, mute, pesate, misure e manutenzioni svolte: apre l'animale e sceglie com'è andata. Non tocca invece la struttura — il terrario, l'anagrafica degli animali, i promemoria ricorrenti — e può correggere solo le righe che ha scritto lui. È il ruolo del pet sitter: condividere la cura non è cedere la proprietà.
Chi entra come te è il comproprietario: dentro quel terrario fa tutto quello che faresti tu — modifica l'anagrafica degli animali, ne aggiunge di nuovi, sposta i promemoria, aggiorna le scorte, e corregge anche le righe che hai scritto tu. È pensato per chi tiene l'animale insieme a te, non per il pet sitter.
⚠️ Una cosa da sapere prima di darlo: il comproprietario vede anche tutte le tue scorte e i tuoi prodotti, non solo quelli di quel terrario — nell'app sono un elenco unico, non uno per teca. Il resto resta fuori: non vede gli altri terrari, non può invitare altre persone e non può portarsi via un animale.
In ogni caso resta scritto chi ha aggiunto cosa.
Puoi revocare quando vuoi, e anche chi ha ricevuto la condivisione può uscirne da solo. Quello che ha registrato resta. È gratis per tutti.
⚠️ Il terrario condiviso si legge solo online: non finisce nei tuoi dati e non si vede senza rete.
Posso far mandare le temperature dal mio termostato, senza scriverle a mano?
Sì, con il Premium. Dal menù → API e integrazioni accendi l'ingestione e generi una chiave; il tuo impianto la usa per mandarci le misure con una normale richiesta HTTP. La schermata ti dà gli esempi già compilati col tuo terrario — uno per curl e uno per Home Assistant — e un bottone «Prova la chiamata» che manda la richiesta vera senza salvare niente.
E non solo le temperature. Dalla stessa chiave possono arrivare anche i pasti e il peso: utile se hai una bilancia collegata o un sistema tuo che tiene il registro. ⚠️ Un pasto però deve dire com'è andato — mangiato, rifiutato, rigurgitato, in parte — e questo è l'unico campo dell'API senza un valore di ripiego: dare per scontato «ha mangiato» cancellerebbe un rifiuto, che è proprio il dato su cui l'app ti avvisa. Pasti e peso hanno lo stesso tetto: uno ogni ora per animale, che non è il ritmo con cui un rettile mangia ma serve a non registrare due volte lo stesso pasto se l'automazione ritenta.
⚠️ Non è un'integrazione pronta con SmartLife o Tuya, e conviene saperlo prima: Squamy apre la porta e ti dà la chiave, ma il pezzo che collega il sensore lo scrivi tu — o qualcuno per te. Se hai già Home Assistant, ESPHome o un Raspberry, ci vogliono cinque righe di configurazione. Se non hai niente di tutto questo, questa funzione non è per te.
Perché così. Per leggere noi i tuoi sensori dovremmo custodire le credenziali del tuo account SmartLife — i dati più delicati di tutto il prodotto — e pagare un contratto commerciale a chi fornisce quei cloud. Mandandoceli tu non serve né l'uno né l'altro, e funziona con qualunque cosa sappia fare una richiesta HTTP, non solo con le marche che saremmo riusciti a integrare.
I tetti: temperature e umidità una misura all'ora, tutto il resto una al giorno, e al massimo 500 richieste al giorno per chiave. Un valore ogni cinque minuti non aggiunge informazione: aggiunge righe e grafici illeggibili.
La chiave si vede una volta sola (sul server ne resta solo l'impronta) e si può revocare quando vuoi; spegnere l'interruttore ferma tutte le chiavi insieme, subito. Ogni misura resta segnata con la sua provenienza, così nello storico distingui quelle del sensore da quelle scritte da te.
Posso esportare o fare un backup dei miei dati?
L'export completo (CSV + backup JSON) e l'import/ripristino senza duplicati fanno parte del piano Premium. Servono a portare via i dati o a ripristinarli su un nuovo dispositivo.
Come faccio a sapere chi ha registrato un pasto?
Se hai condiviso un terrario, le righe scritte da un'altra persona portano la firma: sotto il pasto, la muta o la pesata compare «registrato da …» con la sua email mascherata. Le righe scritte da te non hanno nessuna firma — sono la maggioranza, e marcarle sarebbe solo rumore.
Se la persona non è più fra le condivisioni attive il nome resta lo stesso: chi ha dato da mangiare martedì è una cosa che non cambia perché oggi non ha più accesso. Se invece l'app non riesce a risalire alla persona scrive «registrato da un collaboratore»: meno di un nome, ma vero — e comunque meglio che far sembrare tua una riga che non lo è.
Generale
Squamy funziona offline? Dove sono salvati i miei dati?
Sì: Squamy è offline-first. I dati dei tuoi terrari sono salvati sul dispositivo ed è lì la fonte di verità. Non serve alcun account per usarla. Il cloud è opzionale e serve solo se vuoi sincronizzare tra più dispositivi.
Che differenza c'è tra livello Base ed Esperto?
Il livello filtra quanto vedi: Base mostra i parametri essenziali per chi inizia, Esperto aggiunge quelli avanzati. Puoi cambiarlo quando vuoi: non perdi nessun dato, cambia solo cosa viene mostrato.
Dove si cambia: apri il Menu in alto (l'icona a griglia) — il livello è la prima cosa del foglio — oppure vai in Account. Quale dei due è attivo lo leggi sempre sotto il nome dell'app, in alto a sinistra.
Come cambio la lingua dell'app?
Squamy è disponibile in italiano e inglese. Alla prima apertura segue la lingua del dispositivo; puoi cambiarla dalle impostazioni dell'account. Cambiano sia l'interfaccia sia i nomi dei parametri e la guida.
Dove vedo le novità di ogni aggiornamento?
In Account → Info app → «Cosa c'è di nuovo»: trovi le note degli ultimi rilasci di Squamy, dal più recente, così sai cosa è cambiato o migliorato a ogni aggiornamento.
C'è un tutorial? Come lo rivedo?
Sì. Al primo avvio Squamy mostra un breve giro di schede che spiega com'è fatta l'app: da dove si crea un terrario, a cosa servono le quattro tab in fondo e dove trovi l'intelligenza artificiale. Si può saltare in qualsiasi momento con il pulsante in alto a destra.
Dopo il giro restano due aiuti. In cima alla lista dei terrari compare «Primi passi», una piccola checklist che si spunta da sola man mano che crei la prima terrario, registri la prima misura, imposti un promemoria e provi l'Assistente; sparisce quando è completa, oppure puoi chiuderla con la ✕. E la prima volta che arrivi su un punto poco evidente — il menù del terrario, il microfono della dettatura — compare un fumetto che te lo indica: «Ho capito» lo chiude, «Salta» li spegne tutti.
Per rivederlo: menù Strumenti (l'icona a griglia in alto) → Tutorial, oppure Account → Rivedi il tutorial. Si riparte dalla prima scheda e i fumetti tornano a comparire.
Quando arriva una funzione importante nuova, il tutorial si aggiorna: al posto di rifare tutto il giro vedrai solo il fumetto della novità, con l'etichetta «Novità» accanto al titolo.
Dove scarico Squamy?
Squamy non è ancora scaricabile. L'app funziona, ma non ha ancora una scheda su nessuno store: prima vanno chiusi la rilettura dei testi e il controllo delle schede specie, poi arrivano le pubblicazioni.
Per essere avvisato scrivi a [email protected]: ti mandiamo un messaggio quando c'è qualcosa da installare, e quell'indirizzo non lo usiamo per altro.
Come sarà distribuita. Su Android e su iPhone e iPad sarà un'app nativa, gratis e usabile senza account. Da computer e tablet si potrà usare anche direttamente nel browser, senza installare nulla; dal browser del telefono si potrà aggiungere alla schermata Home. La versione Windows nativa viene dopo.
⚠️ Due cose dipendono dal sistema operativo e nel browser non ci saranno: le notifiche dei promemoria e la dettatura vocale.
I tuoi dati passeranno da un dispositivo all'altro solo se fai l'accesso con un account: senza account restano sul dispositivo dove li hai inseriti (vedi la voce sull'account e la sincronizzazione).
Non trovi la risposta? Scrivici a [email protected]: aggiorniamo spesso questa pagina in base alle vostre domande.